ALOIS LAGEDER – SUMMA 2011: ECCELLENZA, ATMOSFERA ESCLUSIVA, ALTO LIVELLO QUALITATIVO E SOSTENIBILIT


lageder1L’antichissimo borgo di Magrè in Alto Adige sarà anche quest’anno il suggestivo scenario di Summa, appuntamento enologico organizzato da Alois Lageder il 10 e 11 aprile 2011. La manifestazione si è trasformata, nel corso del tempo, in un immancabile momento di incontro per i vignaioli d’eccellenza di tutto il mondo che, contemporaneamente a Vinitaly, si ritrovano nella cornice storica di Casòn Hirschprunn, lo splendido palazzo rinascimentale , per presentare i propri vini ad una audience qualificata . L’evento si sviluppa in due giornate durante le quali esperti italiani e stranieri del settore vinicolo avranno la possibilità di degustare vini selezionati (Alois non è amante dei superlativi….) nella tranquillità degli spazi seicenteschi del palazzo, entrando in contatto diretto con i produttori presenti .

L’edizione di Summa 2011 sarà dedicata ai migliori vinificatori tedeschi ma al loro fianco saranno presenti anche selezionati vignaioli italiani, austriaci, portoghesi e francesi che daranno ulteriore prestigio all’evento.
Inoltre,
come di consueto, il tema dell’ecologia avrà un ruolo di primo piano
nell’ambito della manifestazione: Summa si ispira  infatti alla gestione
dei cosiddetti green event basati su criteri di salvaguardia ambientale
nella pianificazione, organizzazione e realizzazione degli eventi. Gli
organizzatori hanno cercato infatti di contenere il più possibile
l’impatto ambientale della manifestazione , adottando soluzioni che 
tengono conto di fattori chiave quali l’efficienza energetica, la
gestione dei rifiuti, la promozione delle filiere produttive locali, il
valore aggiunto a livello territoriale, la mobilità sostenibile nonché
la responsabilità sociale. Per perseguire tale obbiettivo, la tenuta
 Alois Lageder ha scelto come partner d’eccezione l’Ökoinstitut Südtirol
che contribuirà alla realizzazione dell’evento  mettendo a disposizione
la propria esperienza in materia.

 

Summa infine sostiene i progetti umanitari di Aiutare senza Confini con un contributo importante per i profughi della guerra civile in Birmania.

Aiutare senza confini
è un'associazione di volontariato onlus che ha l'obbiettivo di aiutare
i profughi della guerra civile in Birmania (Myanmar). Già nel 2008, con
l’aiuto di Benno Röggla, fondatore dell’associazione, fu realizzato in
Birmania l’ospedale Wendelgard Lageder, una struttura di pronto soccorso
sanitario al servizio dei profughi birmani che, scampati alla guerra
civile, trovavano rifugio al confine con la Tailandia. Questo progetto
umanitario intitolato a Wendelgard Lageder von Dellemann, sorella
defunta di Alois Lageder, e reso possibile grazie a varie offerte e ad
un contributo versato annualmente dalla Tenuta Alois Lageder, ha aperto
la strada per realizzare altri tre progetti: il nuovo edificio della
scuola “New Day” per 366 bambini figli di profughi birmani, la copertura
delle spese di gestione annuali della scuola e un’iniziativa di
educazione musicale incentrata sull’uso terapeutico della musica per
superare i traumi pesanti subiti durante la guerra dalle vittime e dalle
loro famiglie. www.aiutaresenzaconfini.org


Maggiori informazioni sull’evento : www.summa11.eu

lageder_cason_hirschprunnA proposito di Alois Lageder

Sin
dal 1823, la vitivinicoltura è parte integrante della storia della
famiglia Lageder. Giunta alla quinta generazione con l’attuale
proprietario Alois Lageder, l’azienda, con sede a Magrè in provincia di
Bolzano, si distingue per la filosofia ispirata all’approccio olistico e
sostenibile e per la capacità di fondere sapientemente tradizione ed
innovazione. Esempio di eccellenza nella produzione di vini biodinamici,
l’azienda coltiva un territorio di 50 ettari di proprietà; altri 100
ettari vengono conferiti da viticoltori della zona con i quali l’azienda
intrattiene rapporti di lunga data. Con le due linee Tenutæ Lageder e Alois Lageder, la produzione totale si aggira intorno a 1,5 milioni di bottiglie, di cui il 70% di vini bianchi. 

Ulteriori informazioni su Alois Lageder:  www.aloislageder.eu