CANTINE APERTE: IL TURISMO DELVINO NON CONOSCE CRISI


cantine_apertePremiate le cantine con più iniziative collaterali anche per i bambini perché sono sempre più le famiglie a recarsi in cantina. Obiettivi: divertimento, relax e gusto
“La crisi non ha fermato il milione di turisti che tra sabato e domenica scorsa si sono recati nelle più di novecento cantine aperte in tutta Italia. –E’ soddisfatta Chiara Lungarotti Presidente al secondo mandato del Movimento Turismo del Vino- Il successo di un evento come Cantine Aperte è dovuto al fatto che i diversi soggetti coinvolti –il Movimento stesso, le cantine socie, le istituzioni e gli operatori turistici- riescono sempre più a fare un gioco di squadra e il risultato è un’offerta turistica più ricca e interessante”

Particolarmente apprezzate dagli enonauti le iniziative
collaterali organizzate dalle cantine. Non solo degustazioni ma anche itinerari
turistici alla scoperta della natura e delle bellezze del territorio, animazioni
per bambini, mostre d’arte permettono ad un pubblico variegato ed eterogeneo di
divertirsi e conoscere al tempo stesso. Le cantine che hanno un’offerta più
ampia sono proprio quelle più premiate dai turisti, che evidentemente si
informano con attenzione e scelgono le cantine proprio in base anche alle
iniziative che propongono.

 

La giornata di Cantine Aperte 2011 è stata un successo in
tutta Italia, complice anche il bel tempo, con temperature estive, che si è
avuto ovunque, da nord a sud Italia. Sempre più giovani si avvicinano al vino,
curiosi e attenti.

 

“A nostro
avviso –prosegue la Presidente
Lungarotti- questo è un
ottimo segnale, perché vuol dire che i ragazzi –giovani tra i 20 e i 35 anni-
vogliono approfondire la conoscenza del vino, acquisiscono una consapevolezza
maggiore sulle caratteristiche e sul consumo del vino. Credo, che sia il
risultato dell’attività di informazione e cultura del vino intrapresa dal
Movimento in questi anni anche attraverso Facebook”.

 

E se il viaggio è stato il filo conduttore
di questa diciannovesima edizione di Cantine Aperte, il pubblico non si è voluto
perdere l’occasione di andare in giro per il belpaese con tour e pacchetti
organizzati, dal costo contenuto o addirittura gratuiti. Hanno, infatti,
registrato un successo di richieste di informazioni e iscrizioni le proposte
turistiche dei tour operator partner del Movimento, così come gli itinerari Enosfiziosi appositamente creati dal
Movimento Turismo del Vino e La Bottega di Olivia&Marino, consultabili on line su www.oliviaemarino.it e www.movimentoturismovino.it


Cinque tappe in ogni itinerario per degustare, in
altrettante cantine eccellenti, vini
tipici in abbinamento alle specialità da forno di Olivia&Marino,
perfette per una pausa o un momento speciale dedicato all’aperitivo. Le tappe
sfiziose, nate con l’obiettivo di promuovere la cultura del vino attraverso le
visite nei luoghi di produzione, sono partite alla volta di cinque luoghi di
interesse storico, culturale, archeologico, naturalistico: una facile guida alla
scoperta dello sfizio autentico, tra le bellezze d’Italia in compagnia dei prodotti da forno Olivia&Marino.

 

Tra le regioni più frequentate dagli enonauti il Friuli
Venezia Giulia, con oltre 200mila presenze dall’Austria, dalla Germania e da
tutto il Nord Italia, il Piemonte che ha registrato presenze da record grazie
anche alla concomitante iniziativa Castelli Aperti. In Emilia Romagna è stata
particolarmente evidente la partecipazione dei turisti del vino a percorsi
organizzati e in crescita si è dimostrato anche il volume di vendite in
cantina.

 

Passando dal nord al centro Italia, il Lazio che ha
registrato un afflusso in crescita di turisti (25mila su 19 cantine aperte nella
regione), richiamati anche dall’offerta culturale delle aziende. Anche nelle
Marche si è evidenziato un aumento di visitatori, molto attenti e interessati.
Al sud, Puglia e Campania hanno confermato il crescente successo di Cantine
Aperte, mentre in Sicilia se il numero di turisti è stato stazionario rispetto
all’anno scorso, è sicuramente aumentato l’interesse degli stessi nei confronti
del vino locale, approfondito con attenzione.

 

Tendenzialmente in crescita ovunque l’afflusso in
cantina, dove comunque ciò che si è messo in luce è stata la particolare
attenzione mostrata dai visitatori nei riguardi del vino stesso, sicuramente
motivo di soddisfazione in più per i vignaioli dato l’impegno e la cura con
cui lo producono.

 

Un ringraziamento speciale va anche ai partner tecnici
del Movimento Turismo del Vino quali Rastal, i cui calici hanno permesso al
pubblico di assaporare al meglio i diversi vini in degustazione, Pulltex leader nella produzione di
accessori da vino moderni e di design, Spes Soluzioni Tecnologiche Integrate
e, infine, Hertz, grazie al quale in
molti hanno potuto raggiungere le cantine in tutta comodità e nel rispetto
dell’ambiente.

 

Se Cantine Aperte ha rappresentato un’ottima occasione
per partecipare a questi percorsi del gusto, ogni momento dell’anno può esserlo
dal momento che l’offerta è sempre disponibile sul sito www.movimentoturismovino.it. Intanto,
il prossimo appuntamento sarà sabato 4 Giugno con Sabato On Wine nelle cantine
aderenti.