MERANO WINEFESTIVAL 2014. Un evento che cresce di anno in anno. Qualche anticipazione.


logo Meraner wineFestival 2014Partiamo dall’edizione 2013 sottolineando il dato più significativo, ovvero il SOLD OUT di sabato 9 novembre. Il significato di questo dato è chiaro, ovvero che il lavoro svolto è stato riconosciuto e premiato come mai prima. Questo ci ha stimolato alcune riflessioni, tra le quali quella che il Merano WineFestival si conferma un evento di portata internazionale e che dovremo lavorare in futuro per conservare questo status e produrre idee nuove osservando con attenzione gli sviluppi dei vari trend nazionali ed internazionali sul tema wine e food.

 

La prossima edizione si terrà dal 7 al 10 novembre. Tra meno di un mese prenderanno il via le degustazioni dei prodotti inviati dalle aziende che desiderano prendere parte al MWF, mentre la macchina operativa procede con la gestione e l’organizzazione dei prossimi eventi, l’EUROTOUR e il FOOD&WINEFESTIVAL, due progetti paralleli e complementari che hanno il compito di ampliare e diffondere la filosofia del MWF, perfettamente rappresentata dal suo fondatore Helmut Koecher.


L’EUROTOUR prevede due passaggi in Europa, uno a Monaco di Baviera (il 28 aprile) e uno a Vienna (il 2 giugno), mentre il FOOD&WINE Festival, dopo aver registrato il grande successo milanese (dall’8 al 10 febbraio scorso) con 6000 ingressi – erano 4000 nell’edizione 2013, si avvia alle due tappe americane (New York 13 ottobre, Chicago 15 ottobre) e alla tappa romana (29 e 30 ottobre).

Il Merano WineFestival è inevitabilmente anche portatore di idee e proposte nel mondo del vino e del cibo. Per questo motivo le diverse aree tematiche della manifestazione – dalle degustazioni a Culinaria, da bio&dynamica a GourmetArena passando per BeerPassion, Rue de Chefs e Merano Chef’s Challenge – sono sempre riviste e aggiornate, non solo dal punto di vista dei produttori presenti, ma anche per ottimizzare la comunicazione del singolo prodotto attraverso l’uscita sistematica delle nostre news sui vari  media. Un passaggio al quale teniamo molto è quello del Merano Wine Award, il nostro bollino di qualità che valorizza i vini delle aziende nelle quali crediamo particolarmente e nei cui prodotti ci identifichiamo perché lavorati e immessi nel mercato con la massima cura in ogni dettaglio.

Se le aree tematiche rappresentano il cuore del Merano WineFestival, i nostri progetti rispetto allo sviluppo dell’intero comparto enogastronomico sono sostanzialmente due: il MANIFESTO2014 e il WWEF. Il primo, avviato alla già nel 2013 e presentato nel corso della scorsa edizione del MWF, raccoglie le migliori risorse del mondo del vino italiano e, attraverso una carta di intenti in 5 punti, fissa le priorità rispetto ad un intervento organico sull’intero comparto economico italiano. Il secondo (World Wine Economic Forum) vuole concentrare a Merano, a ridosso del tradizionale festival, le figure istituzionali e del mondo dell’informazione provenienti da tutto il mondo che facciano il punto sugli scenari internazionali del vino e, al contempo, identificare Merano per il futuro come la capitale mondiale del vino.

Infine, Helmut Koecher sarà protagonista di una serie di progetti che lo vedranno al centro di una intensa campagna di comunicazione che tenderà a valorizzare la sua figura di wine teller. Come si è ampiamente dimostrato a Milano, nel corso del FOOD&WINE Festival appena concluso, Koecher è stato protagonista di notevoli abbinamenti “vino-cibo” i quali – approvati convintamente dai 24 chef invitati a proporre la loro personali versioni di piatti della tradizione italiana – hanno coinvolto un numeroso pubblico di esperti ed estimatori. Il format ha così convinto che Koecher si dedicherà – attraverso un calendario di appuntamenti sia dal vivo sia sui media – ad approfondire questo stimolante aspetto del suo lavoro.